Bandiera: Polinesia Francese
Significato della bandiera
- Strisce rosse e bianche — i colori tradizionali tahitiani della vittoria e della purezza
- Emblema centrale — una piroga a bilanciere con cinque figure, una per ciascuno dei cinque arcipelaghi
Nessuna norma che fissi il disegno è stata trovata. · Adottata nel 1984
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In breve
- Regione
- Oceania · Polinesia
- Stato
Collettività d'oltremare francese
- Popolazione
- circa 282.465 (2025)
- Superficie
- 4167 km²
- Capitale
- Papeete
- Lingue
- Francese, Taitiano
- Valuta
- Franco CFP (XPF)
Simboli nella storia (4)
Stemmi ed emblemi la cui sede storica si trova nell’attuale territorio di questo Paese.

Bandiera del protettorato di Raiatea
OrigineIl regno di Raiatea, nelle Isole Sottovento, usava una bandiera a cinque strisce alternate bianche e rosse. Quando la Francia annetté Tahiti nel 1880 e impose il protettorato su Raiatea, il tricolore francese fu collocato nel cantone di quella bandiera a strisce; scomparve nel 1888, quando il governatore proclamò la piena sovranità francese sull'arcipelago e ordinò che si issasse soltanto la bandiera francese. La bandiera è documentata da una fotografia dell'epoca; l'immagine qui riprodotta è un ridisegno moderno tratto da una vecchia tavola di bandiere.
DescrizioneIl drappo è diviso in cinque fasce orizzontali di uguale altezza — bianca, rossa, bianca, rossa, bianca — così che le due fasce rosse cadono nel secondo e nel quarto quinto. Nel cantone si trova il tricolore francese, tre bande verticali di uguale larghezza in blu scuro, bianco e rosso, che occupa circa due quinti della lunghezza e metà dell'altezza; un sottile filetto bianco stacca il suo lato esterno dalla fascia rossa. Poiché la banda bianca del tricolore prosegue senza stacco nel bianco del campo, da lontano si vedono soltanto un montante blu e uno rosso affiancati. Le cinque fasce sono il segno proprio di Raiatea, mentre il tricolore sovrapposto indica la potenza che aveva preso in mano l'isola.

Bandiera del Regno di Tahiti
OrigineEra la bandiera del Regno di Tahiti sotto la dinastia Pomare, che governò l'isola nell'Ottocento. Fissata negli anni Venti dell'Ottocento, rappresentò il regno sulle sue navi e nei rapporti con le potenze straniere. Nel 1842 Tahiti passò sotto protettorato francese e nel 1880 fu annessa del tutto, ponendo fine al regno. Il disegno qui riprodotto è un ridisegno moderno di quello schema.
DescrizioneTre fasce orizzontali riempiono il drappo: rossa in alto, bianca al centro, rossa in basso. Ogni fascia rossa è alta la metà di quella bianca, in rapporto 1:2:1, così che un'ampia banda bianca resti racchiusa fra due bordi rossi più stretti. Sul bianco non compare alcuno stemma né emblema: è la sola sequenza dei colori a indicare il regno. Quel rosso-bianco-rosso è sopravvissuto al regno e forma ancora il fondo della bandiera della Polinesia francese.

Bandiera di Huahine
OrigineHuahine appartiene alle Isole Sottovento dell'arcipelago della Società e per tutto l'Ottocento mantenne una propria casa regnante, senza entrare nel regno dei Pōmare di Tahiti. Quando negli anni Quaranta dell'Ottocento Tahiti divenne protettorato francese, un accordo franco-britannico lasciò le Sottovento al di fuori: Huahine inalberò la propria bandiera come regno a sé stante fino all'annessione francese di fine secolo. L'immagine qui riprodotta è un disegno vettoriale moderno di quel motivo.
DescrizioneIl drappo, in rapporto 3:2, è diviso orizzontalmente in tre fasce uguali: bianca in alto, rosso intenso al centro, di nuovo bianca in basso. Non compaiono stemmi, stelle o scritte: tutto si gioca sulla posizione del rosso. Nelle isole della Società il rosso era il colore del rango più alto, quello del maro ʻura, la cintura di piume rosse dei capi supremi. La bandiera di Tahiti dispone gli stessi due colori al contrario, rosso-bianco-rosso, così le isole vicine si riconoscevano a colpo d'occhio.

Stemma della dinastia Pomare
OrigineLa dinastia Pomare governò Tahiti e le isole vicine dalla fine del Settecento fino al 1880, quando l'ultimo re cedette il regno alla Francia. Nell'Ottocento la corte tahitiana, in contatto costante con missionari e flotte europee, adottò i segni regali d'Europa — lo scudo e la corona — come marchio della casa regnante, e la bandiera del regno usava lo stesso rosso e bianco. L'immagine riprodotta qui è un ridisegno moderno, a un solo colore, di quell'emblema.
DescrizioneIn alto fluttua una corona rossa. Il suo orlo superiore si alza ai due lati in un ampio angolo arrotondato e sprofonda al centro in una V profonda; la corona è tracciata da una sola fascia spessa, che lascia aperti al suo interno due grandi campi bianchi, e sotto la sorregge per intero una barra rossa. In cima una piccola sfera regge una croce. La sfera sormontata dalla croce è il globo crucigero, segno della regalità cristiana nell'immaginario europeo. Sotto sta uno scudo: un bordo rosso attorno a un campo bianco lasciato vuoto, con al centro una grande P maiuscola con grazie, iniziale di Pomare; la punta dello scudo si arrotola verso l'interno da entrambi i lati e termina al centro in un piccolo becco.
Fonti dei dati
- Popolazione: Population, total (SP.POP.TOTL), latest available value
- Superficie: World countries in JSON, CSV, XML and YAML