Bandiera: Cina
Significato della bandiera
- Campo rosso — la rivoluzione comunista
- Stella grande — la guida del Partito Comunista
- Quattro stelle piccole — il popolo unito attorno al Partito
Base normativa: 中华人民共和国国旗法 第二条 及 附件《国旗制法说明》 · Adottata nel 1949
In evidenza
- 🏯 Grande Muraglia e 5.000 anni
- 🐼 Patria del panda gigante
- 🍜 Mille cucine regionali
- 🏙️ Colosso economico in crescita
- 🍵 Culla del tè e dei caratteri
In breve
- Regione
- Asia · Asia orientale
- Popolazione
- circa 1.406.585.000 (2025)
- Superficie
- 9.706.961 km²
- Capitale
- Pechino
- Lingue
- Cinese, Wu
- Valuta
- Yuan cinese (CNY)
- Organizzazioni
- Nazioni Unite
Paesi confinanti
Afghanistan
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Birmania
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Mongolia
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Confinanti via terra, stimati in modo approssimativo da contorni cartografici semplificati.
Simboli nella storia (2)
Stemmi ed emblemi la cui sede storica si trova nell’attuale territorio di questo Paese.

Bandiera del Drago Giallo dei Qing
OriginePer gran parte della sua storia la corte Qing non ebbe una bandiera nazionale all'occidentale: nacque quando le navi cinesi dovettero farsi riconoscere dalle marine straniere. Dal 1862 esse inalberarono un vessillo giallo con un drago azzurro, dapprima triangolare; nel 1889 fu fissata la versione rettangolare, che rappresentò l'impero fino alla fine della dinastia nel 1912. Il disegno qui riprodotto segue un repertorio americano di bandiere marittime del 1899.
DescrizioneIl campo è del giallo imperiale, concesso alla sola casa regnante, e vi cammina verso l'asta un drago azzurro, il corpo coperto da un sottile reticolo bianco che ne rende le squame e il dorso orlato da una criniera bianca a denti di sega. Alza il capo, con la lingua rossa di fuori, verso il disco rosso che galleggia da solo nell'angolo superiore presso l'asta — la perla che il drago insegue da sempre — e lo fissa con gli occhi rossi; un lungo baffo scorre in quella direzione, mentre il corno ramificato e due spesse barbe bianche si rovesciano all'indietro sulla nuca. Ogni zampa apre cinque artigli bianchi: cinque era il numero dell'imperatore, ai gradi inferiori ne spettavano quattro. Sulle spalle e sulle cosce guizzano piccole fiamme verdi, e la coda si apre in un ciuffo di piume azzurre all'estremità libera della bandiera.

Emblema dei dodici simboli
OrigineLo disegnarono nel 1912 lo scrittore Lu Xun insieme a Qian Daosun e Xu Shoushang, e l'anno seguente la Repubblica di Cina lo adottò come emblema di Stato. Gli autori ripresero i Dodici Ornamenti, i motivi ricamati fin dall'antichità sulle vesti cerimoniali dei sovrani cinesi, disponendoli in modo simmetrico come in uno stemma europeo. Rimase in uso fino alla caduta del governo di Beiyang nel 1928 e servì immutato anche al breve impero di Yuan Shikai del 1915-16.
DescrizioneAl centro si erge una lama d'ascia argentata e su di essa uno scudetto rosso con fiamme dorate che si arricciano: l'ascia indica la decisione, il fuoco la luce. Sulla lama, dietro lo scudetto, corre il profilo di una montagna, e attorno sono sparsi chicchi di riso bianchi: la montagna vale saldezza, i chicchi nutrimento. A sinistra un fagiano dai colori vivaci, a destra un drago azzurro reggono l'ascia ai due lati, ciascuno con una coppa sacrificale d'oro — il fagiano per la raffinatezza, il drago per la forza del mutamento, le coppe per la devozione agli antenati, le alghe verdi che si levano dietro il fagiano per la purezza. Le luci del cielo sono il sole rosso in alto, la falce di luna bianca accanto alle corna del drago e le tre stelle bianche unite da linee sopra il ciuffo del fagiano. In basso il motivo azzurro di due caratteri 己 addossati, ripetuto su due file, significa distinguere il giusto dall'ingiusto, e nastri di seta gialla tengono insieme il tutto.
Fonti dei dati
- Significato della bandiera: 中华人民共和国国旗法 第二条 及 附件《国旗制法说明》
- Popolazione: Population, total (SP.POP.TOTL), latest available value
- Superficie: World countries in JSON, CSV, XML and YAML
- Organizzazioni: Membership of Principal UN Organs